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Risposte a domande frequenti

Quale tipo di massaggio scegliere?
Nel mio caso, dove si conoscono e usano tecniche differenti tra loro, è il caso di lasciare che tutto quanto possa essere utile sia usato.

Il massaggio porta sempre benefici?
Nella maggior parte dei casi sì e per le ragioni qui elencate. Se non accade la cosa è attribuibile sia all'incapacità di chi ci sta toccando, sia alla propria negatività. Si consiglia inoltre la lettura dell'articolo: "Rolfing: diffidate da chi vuole liberarvi dai vostri mali".

Esegue massaggi rilassanti o delicati?
Sì.

Esegue massaggi sportivi o molto energici?
Sì.

Ci si deve spogliare completamente?
E' raccomandato indossare solo degli slip e, nel caso fosse una donna a ricevere il trattamento, è lasciata a lei la scelta di indossare o togliere il reggiseno: ciò che conta è sentirsi a proprio agio. Si può restare vestiti se si vuole riceve solo un trattamento Reiki e Karuna reiki.

E' vero che una sessione di "Osho Rebalancing" può essere fisicamente dolorosa?
In questi ultimi anni sono cambiate molte cose nell'insegnamento e nell'uso di questa tecnica ed è oggi poco frequente l'uso di una manipolazione molto energica... continua

Cosa succede se non mi piace qualcosa?
E' bene comunicarlo.

Vi sono dei consigli utili da tenere in considerazione prima e dopo un trattamento?
- non mangiare in modo eccessivo prima del massaggio;
- bere acqua dopo il trattamento aiuta l’espulsione le tossine che il corpo ha messo in circolo durante il trattamento, oltre che a reidratare correttamente i muscoli: questo può favorire la riduzione dei dolori post-trattamento;
-  evitare attività eccessiva dopo un massaggio;
- fare stretching può aiutare a prevenire i dolori muscolari dopo la seduta.

Ho una buona salute ma sento il bisogno spesso di ricevere un massaggio per 'sentire il mio corpo'...
Come già accennato il nostro corpo ha a disposizione sofisticati sistemi per consentirci di sopravvivere. A tutti è noto, ad esempio, che dalla digestione del cibo fino al battito cardiaco o alla funzione del sonno non è compito "nostro" occuparci di tali funzioni. Ma ve ne sono altri altrettanti importanti e molto poco conosciuti. Sotto se ne descrive uno di primaria importanza: non sentire il proprio corpo, essere fuori dal corpo (in alcuni casi in modo abbastanza drastico: coma) che merita un'accenno e su cui il lavoro di un massaggiatore può essere utile.

La presenza nel corpo fisico

Uscire o ridurre la propria presenza nel corpo fisico è uno dei metodi di anestesia più utilizzati. Concretamente si passa dal ridurre al minimo necessario la propria respirazione... fino all'uscita vera e propria dal corpo (si entra in genere nel corpo "eterico"). I vantaggi immediati di tali metodi di fuga sono notevoli e riassumibili nella parola "sopravvivenza" (e non è poco!): si pensi ad un corpo vittima di percosse o abusi, o ad un neonato che sente continuamente di non essere accettato. Se non segue un'integrazione, anche fisica, dell'accaduto gli effetti del trauma restano congelati nel corpo... che diventa un poco alla volta un serbatoio di "memorie energetiche" da tenere sotto controllo con metodi tra i più vari: dal riempirsi di cortisone al guardare il televisore (i modi per non sentire sono molti). Il percorso per tornare nel corpo è riassumibile nella parola "sentire" il corpo e restare in quello che si sente anche quando intenso - piacevole o spiacevole - con i propri tempi! Al riguardo la pratica del massaggio è una delle più efficaci e piacevoli.



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